La foto ritrae dall'alto una tavola imbandita con diverse pietanze e al centro il titolo del protocollo proposto MBeat-4P
Blog Mindfulness Psicologia del benessere

Un protocollo per prendersi cura di sè mangiando: l’MBeat-4P

“Mindful Based Eating Awareness Training 4 Parts” è il protocollo creato sulla base dell’MB-EAT della Dott.ssa J. Kristeller, sviluppato per poter lavorare in modo teorico esperienziale, sulla relazione che ognuno di noi ha con il cibo, con la tavola, con la gestione della propria alimentazione quotidiana.

A chi è rivolto:

  • persone che desiderano raggiungere il loro peso forma ma hanno difficoltà nell’affrontare una dieta;
  • persone che hanno necessità di cambiare il loro piano alimentare per motivi di salute (intolleranze, allergie, patologie);
  • persone che hanno ben chiaro come si debba mangiare, ma non sanno rispettare i principi di una sana alimentazione;
  • persone che dopo ogni dieta tendono a riprendere i chili persi;
  • persone che soffrono di patologie fortemente correlate alla loro alimentazione: fibromialgia, dermatiti, rosacea, diabete;
  • persone che tendono al sovrappeso;
  • professionisti che per motivi di lavoro sono costretti a mangiare frequentemente fuori e in modo sregolato;

l’MBeat-4P è un protocollo pensato per poter coinvolgere, in presenza, oppure on line, dai 7 ai 15 partecipanti. Ideato come percorso teorico-esperienziale, in ogni suo incontro, ciascun partecipante è facilitato nell’esplorazione della sua personale relazione con il cibo, con la tavola, con la cucina, con la condivisione dei pasti.

Com’ è strutturato:

  • un incontro introduttivo, con una nutrizionista, Sara Pantalone*, durante il quale verranno esplorati i principi di una sana alimentazione, le proprietà degli alimenti, i cibi che tendono a favorire i processi infiammatori, le strategie per seguire una dieta bilanciata e favorire la gestione della fame emotiva;
  • quattro incontri teorico esperienziali che approfondiscono come ogni dimensione dell’essere umano: fisica, mentale, emozionale e spirituale, influenzi la nostra relazione con la tavola e con la cucina;
  • una sessione conclusiva che ripercorre il percorso fatto nelle cinque settimane precedenti per preparare i partecipanti del percorso a proseguire con consapevolezza nella vita di tutti i giorni.

Ai sei incontri è possibile pianificare due follow up a seguire, dopo due e cinque mesi, così da permettere ai partecipanti di avere un confronto a distanza e potersi confrontare su come la loro relazione con il cibo e con la tavola si sia evoluta.

Noi siamo ciò che mangiamo e non ci nutriamo di solo cibo.

Ti sei mai soffermat* ad interrogarti su cosa ti spinga, ogni giorno, più volte al giorno, a mangiare?

Sei sicur* che ti siedi a tavola ogni volta spint* dalla fame? …oppure ci sono altri stimoli, altri bisogni, ai quali cerchi di dare una risposta attraverso il cibo?

Ti senti mai in colpa, dopo aver mangiato?

Se hai risposto di sì, almeno ad una di queste domande, non preoccuparti, non sei sol*! Spesso accade che si scambi il mangiare come un modo, attraverso il quale, possiamo consolarci dopo una delusione, un’arrabbiattura, un’esperienza negativa.

Altre volte, può anche capitare che ci si sieda a tavola invece, con l’idea di gratificarsi, premiarsi, festeggiare un avvenimento… trascorrere del tempo, condividere delle emozioni.

Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei.
(Anthelme Brillat-Savarin)

Tra le funzioni fisiologiche che l’essere umano compie per mantenersi in vita (dormire, respirare…) mangiare è una di quelle che necessita di maggiori attenzioni e azioni. Il cibo deve essere acquistato, preparato, trasformato… e solo dopo, mangiato e durante questo processo, spesso ci sono tante interferenze che fanno sì che le varie fasi siano influenzate dalle pressioni interne ed esterne che viviano costantemente.

I temi trattati:

MBeat-4P è il protocollo attraverso il quale, in un contesto protetto, sarà possibile affrontare i principali temi legati alla nostra modalità di alimentarci:

  • difficoltà nel sentire il senso di sazietà;
  • differenza tra sazietà e pienezza;
  • mangiare per nutrirsi, mangiare per consolarsi: la fame emotiva;
  • peso ideale, peso reale, giusto peso;
  • eccesso, misura, carenza: dove si trova il nostro equilibrio?
  • alimentazione e senso di colpa;
  • il cibo come farmaco: imparare a curarsi stando a tavola e ai fornelli.

Per avere maggiori informazioni:

Se sei interessato a scoprire qualcosina in più rispetto alle modalità con le quali verranno trasferiti i contenuti, hai domande, sei curios*, sappi che il 17 aprile avrai la possibilità di seguire on line, su zoom, un incontro introduttivo e gratuito. Dalle 19 alle 20, io e la Dott.ssa Sara Pantaleone*, saremo disponibili per rispondere a quesiti, dubbi e perplessità. Scrivi al 347.1692195 per manifestare il tuo interesse. Il link per accedere alla riunione è: https://us02web.zoom.us/j/83743150844 ID riunione: 837 4315 0844

Per partecipare:

Per partecipare al prossimo protocollo, in partenza il 30 aprile, il costo, comprensivo di materiale è di 150,00€, per coloro che si iscrivono entro il 19 aprile, la tariffa Early Bird è di 130,00€.

La fattura detraibile, verrà inviata subito dopo il bonifico.

Per iscriversi è necessario compilare il form, CLICCANDO QUI.

Ritratto di Sara Pantaleone, giovane e rampante Nutrizionista

*Sara Pantalone, laureata alla magistrale in Biologia della Salute e della Nutrizione nel 2017 presso l’Università degli Studi de L’Aquila, nel 2018 inizia il Dottorato presso l’Università di Chieti in collaborazione con l’Università de Granada (Spagna) e la Pizzoli SPA, azienda italiana che si trova a Budrio (Bologna).

L’argomento di studio è stato la valutazione e mitigazione di contaminanti alimentari che si formano nei cibi durante la cottura, tra cui l’acrilammide, MCPD e GD.

Nel 2021 inizia a lavorare come Nutrizionista e a collaborare con Progetto Fibromialgia Ermes per la gestione della Fibromialgia e dei sintomi ad essa correlati, anche mediante un’adeguata alimentazione. Nel 2022 conosce Giulia Di Sipio e insieme iniziano a collaborare per supportare tutti coloro che vivono momenti di disagio per una disregolazione alimentare o desiderano attivare un processo di trasformazione, a partire dalla loro tavola. Riceve a Ripa Teatina.

logo relativo al Progetto Fibromialgia Ermes, una equipe multidisciplinare. Nell'immagine si vedono due mani che come un fiore si aprono ad una figura umana inscritta in un cerchio

Progetto Fibromialgia Ermes è una equipe multidisciplinare di professionisti che si occupano di Fibromialgia. Fondato dal Dottor Francesco Di Clemente, la sua base è in Abruzzo, a Ripa Teatina, in provincia di Chieti e vede specialisti di diverse discipline che collaborano insieme per promuovere la salute dei pazienti fibromialgici mediante diversi approcci e metodologie di intervento, tra i quali la mindfulness, l’MBSR, l’MBeat-4P.

Ti potrebbero interessare:

“Il Cibo come via, gli Archetipi come guida”

Hai fame?

Il mindful eating, un modo diverso di mangiare, in presenza

Colazione in presenza, una pratica di consapevolezza per iniziare la giornata

Il metabolismo della bellezza

You Might Also Like...