Quando reagiamo senza accorgercene
È lunedì mattina. Sta per iniziare una nuova settimana… e non sempre le cose vanno esattamente come vorrei.
La settimana appena trascorsa è stata un susseguirsi di discussioni, di scambi conflittuali, di situazioni difficili.
E ogni volta mi sono accorta della stessa cosa: se mi fossi concessa qualche secondo prima di reagire… magari non avrei urlato contro il mio collega, magari non avrei detto quella parola di troppo, magari avrei evitato di alzare la voce.
Questo è stato solo l’inizio di una seduta con una paziente che seguivo qualche tempo fa.
Insieme abbiamo fatto un percorso estremamente interessante.
Siamo partite parlando di lei, di alcune dinamiche familiari che le creavano un forte disagio, per arrivare poi a lavorare sulla qualità delle sue relazioni e, più concretamente, sull’efficacia della sua comunicazione.
Non è ciò che accade, ma come reagiamo – Il segreto delle relazioni consapevoli
Perché nelle relazioni non è sempre ciò che accade – nel concreto – a creare difficoltà; molto spesso la differenza la fa il modo in cui reagiamo a ciò che accade.
A volte basta una parola, uno sguardo, un tono di voce per attivare qualcosa dentro di noi: il corpo si tende, la mente interpreta… e prima ancora di accorgercene stiamo già reagendo.
All’interno del setting terapeutico capita spesso di lavorare proprio su questo passaggio. Siamo abituati a pensare che la qualità delle nostre relazioni dipenda dal saper gestire la rabbia, dal sapersi trattenere o dal sopportare di più.
In realtà il punto non è sopprimere le emozioni, ma imparare a creare uno spazio tra lo stimolo che riceviamo e la risposta che diamo.
Uno spazio anche molto piccolo; uno spazio in cui possiamo accorgerci di ciò che sta accadendo dentro di noi prima di reagire automaticamente.
Lo spazio tra stimolo e risposta – Il segreto delle relazioni consapevoli
È proprio qui che la mindfulness può diventare un alleato prezioso.
Attraverso il respiro e l’ascolto del corpo, la meditazione ci aiuta a riconoscere l’impulso senza esserne immediatamente trascinati; ci permette di sviluppare una presenza più consapevole nelle relazioni e nel quotidiano.
Nella pratica proposta questa mattina abbiamo esplorato proprio questo:
- come riconoscere l’attivazione nel corpo
- come creare uno spazio tra ciò che accade e la nostra risposta
- come lasciare emergere le emozioni senza reagire automaticamente
- come scegliere da dove muoverci nelle relazioni
Quando questa pratica può esserti utile
Può essere una meditazione utile anche per te se:
- ti accorgi di reagire rapidamente nelle conversazioni
- desideri gestire meglio emozioni e attivazioni relazionali
- vuoi coltivare maggiore presenza nelle relazioni
- stai lavorando sulla mindfulness e sulla consapevolezza emotiva
Una piccola domanda da portare nella giornata
Durante la giornata potrebbe essere interessante chiederti, di tanto in tanto:
“Sto reagendo… o posso fare un respiro?”
A volte basta un solo respiro per cambiare la direzione di una conversazione e, talvolta, anche quella della nostra giornata.
La meditazione della settimana
Questa meditazione fa parte della playlist Mindfulness nelle relazioni, un percorso di pratiche dedicate all’ascolto, alla non reattività e alla comunicazione consapevole.
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Se desideri approfondire questi temi nel tuo percorso personale, puoi contattarmi per un lavoro che integra mindfulness e colloqui individuali.
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